Consigli per la lettura – maggio 2017

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 In iti, liceo

Maggio, mese della memoria dei Martiri uccisi dalla Mafia

Quando pensiamo a maggio ci vengono in mente pensieri positivi legati alla fine della scuola e all’avvicinamento della stagione estiva, foriera di divertimenti e del meritato riposo. Tuttavia questa mese è legato in modo indissolubile a fatti tragici che riguardano la storia del nostro paese. A maggio infatti sono avvenuti i più efferati delitti compiuti da quel mostro, che pervade e si insinua nella società, chiamato Mafia!

“Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili.” Giovanni Falcone

“A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” Giovanni Falcone

Recensione del libro “La paranza dei bambini” 

la paranza dei bambini

La paranza dei bambini è un romanzo provocante, aggressivo e stimolante, fin dalla sua copertina che “salta subito all’occhio”. Roberto Saviano racconta la storia di dieci ragazzini quindicenni, dai soprannomi innocui, che lottano con tutte le loro forze per farsi un nome, avere soldi, ma soprattutto potere, fino ad arrivare al punto di “passare attraverso il Mar Rosso”. I loro modelli sono i grandi boss della mafia e non i genitori o gli insegnanti. L’opera segue in particolar modo le orme del giovane Nicolas Fiorillo, detto Maraja, il leader del gruppo, che da Forcella a poco a poco riesce a ottenere il controllo dei quartieri di Napoli, sottraendoli alle paranze avversarie e stringendo alleanze con vecchi boss mafiosi, ormai in declino. “Il nome paranza viene dal mare […] è nome di barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce”, ma in questa storia le vittime sono altri essere umani. Tutto ciò avviene sotto gli occhi impotenti di adulti che non sanno cosa fare, né quale modello di vita alternativa proporre a questi giovani, che mirano alla realizzazione di un sogno/incubo. Adulti deboli, incapaci di imporsi, che preferiscono fingere di non sapere, anche se sono a conoscenza di ciò che stanno ideando i loro figli, e che “toccati nel vivo” cercheranno vendetta, mostrando di aderire alle stesse scelte discutibili della loro progenie. La paranza dei bambini è sicuramente un romanzo da leggere, per riflettere, interrogarsi, disgustarsi, stupirsi e farsi coinvolgere/travolgere dalle vicende dei protagonisti.

Recensione del libro “Per questo mi chiamo Giovanni”

per questo mi chiamo giovanni

Questo libro scritto in modo appassionato narra la storia di Giovanni, un bambino qualunque della città di Palermo ma con un nome importante e pesante per la terra siciliana. Per il suo decimo compleanno il padre decide di trascorrere del tempo con lui per visitare i luoghi simbolo della vita di un eroe contemporaneo di nome Giovanni Falcone! Tappa dopo tappa padre e figlio ripercorrono i momenti cruciali della vita di Falcone ripensando ai valori, alle vittorie, ai principi di questo grande uomo.

Il messaggio del libro è profondo e commovente. La Mafia non è qualcosa di astratto che non ci riguarda. Anche nel contesto scolastico le ingiustizie e i soprusi di alcuni bulli nei confronti dei più deboli sono una triste realtà in continua crescita. Ma la strada per contrastare questi comportamenti non passa attraverso l’omertà e la codardia. La Mafia, come ci ha insegnato Falcone, si vince solamente con il coraggio, l’onestà e la volontà di amare il prossimo.

Prof.ssa Alessandra Racca e Prof. Matteo Negro

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