Strage di Capaci, il racconto dei sopravvissuti – 21 novembre

Per non dimenticare

Strage di Capaci, il racconto dei sopravvissuti:

“Quel giorno ho visto l’asfalto salire in cielo”

Giovanni_Falcone_and_Paolo_Borsellino

 A 25 anni dalla strage mafiosa di Capaci una serata per non dimenticare, per fare memoria e per impegnarci a costruire una coscienza civile, la sola che può portare a una vera liberazione dalle mafie». L’Italia, ha detto il Papa, «deve essere orgogliosa di aver messo in campo contro la mafia una legislazione che coinvolge lo Stato e i cittadini, le amministrazioni e le associazioni, il mondo laico e quello cattolico e religioso in senso lato».
Anche «i beni confiscati alle mafie e riconvertiti a uso sociale rappresentano delle autentiche palestre di vita: in tali realtà i giovani studiano, apprendono saperi e responsabilità, trovano un lavoro e una realizzazione, ed anche tante persone anziane, povere o svantaggiate trovano accoglienza, servizio e dignità».

21 Novembre ore 20.30

Incontro con: Costanza Giuseppe

Autista di Giovanni Falcone

La strage di Capaci fu un attentato messo in atto da Cosa Nostra in Sicilia, il 23 maggio 1992, un sabato, sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci nel territorio comunale di Isola delle Femmine, a pochi chilometri da Palermo.

Nell’attentato persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Gli unici sopravvissuti furono gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Luogo: Aula Magna – Don Bosco       

STUDENTI – Scuole Superiori –  dalle 10.05 – 11.50  

DOCENTI Orario: Dalle 20.30 – 22.30

GENITORIScuola Media Scuole Superiori – CFP Orario20.30 – 22.30  

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