Oggi, Solennità dell’Immacolata Concezione, in tutto il mondo salesiano ricordiamo l’inizio dell’Opera salesiana: l’incontro di Don Bosco con Bartolomeo Garelli. Verso mezzogiorno milioni di persone faranno il cerchio mariano e diranno insieme un’Ave Maria, in ricordo di quel giorno e come invocazione perché continui la missione salesiana a favore dei giovani.
La missione salesiana ha bisogno di strutture, di attrezzature, di strumenti di vario genere, ma sorge e si alimenta nell’incontro con i giovani, conosciuti e amati nei loro bisogni e nelle loro sfide. Come ci insegna quel primo incontro, tutto parte da un approccio amorevole e amichevole (Don Bosco neanche lo conosceva quel giovane, ma era “suo amico”) e fa leva sul punto accessibile al dialogo e al bene che c’è in ogni giovane: è arte dell’educatore saperlo trovare e valorizzare.

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