LE SCUOLE
L'OPERA
SERVIZI

Registro Elettronico

Segreterie

didattica e amministrativa

da LUNEDÌ a GIOVEDÌ
8.30 - 12.30 | 13.30 - 16.30
VENERDÌ
8.30 - 12.30

ricevono solo su appuntamento
(chiamare 011.619 83 11)

Home / Copertina / Lettera del direttore alle famiglie – Febbraio 2026

Lettera del direttore alle famiglie – Febbraio 2026

Gent.mi genitori
Un caro saluto a tutti voi!

Ogni qualvolta leggiamo le cronache di violenze e aggressioni che coinvolgono giovani si riapre un dibattito stancante e ripetitivo. Da una parte coloro che cavalcano l’onda emotiva con proposte securitarie ostentate e ad effetto. Dall’altra, coloro che chiudono gli occhi alla realtà del disagio sociale e alle troppe vulnerabilità che sempre più franano in cattiverie scellerate, senza farsene carico, condannando tutto ciò che ha a che fare con la sicurezza. Separate sono risposte parziali e strumentali. Al contrario servono entrambe, più controllo sociale e fermezza e, al contempo, ascolto e accoglienza: sto vicino a te, non ti mollo, ti voglio bene, mi stai a cuore… Una contrapposizione inutile, indotta da una cultura social che semplifica, banalizza la vita quotidiana e induce a ritenere che l’affermazione di sé si risolva nel contrasto al prossimo e nel conflitto arrabbiato e permanente. La gestione dei conflitti, le diversità, la complessità sono invece la base per una sana convivenza e per una democrazia che può vivere solo nel riconoscere l’altro e nella condivisione dei beni comuni.

La vera sfida non è in capo agli adolescenti ma in una rinnovata presenza di adulti capaci di stare nella relazione e nell’intrapresa di un cammino che sappiamo faticoso e sfidante: ne siete consapevoli voi genitori di figli adolescenti e noi tutti che stiamo quotidianamente a loro fianco. Stare nella relazione è nuotare controcorrente, è andare – utilizzando un linguaggio nautico – di bolina (cioè quasi controvento): richiede capacità di ascolto, di resistenza e perseveranza nel mantenere vive relazioni affettuose e reciproche con l’autorevolezza (che è altro dall’autoritarismo) di chi si fa testimone umile dei valori che vive e intende proporre.

Adulti-in-relazione per un’educazione agli affetti contro la cultura del “Io e del Mio” che avvelena la vita quotidiana con la pretesa di controllare e possedere l’altro pur di nascondere le proprie fragilità. In relazione, per una educazione alla solidarietà che costruisce legami di amicizia e insegna a “saper litigare” invece che scegliere la via dell’aggressività: litigare è anche confronto, è saper vedere e ascoltare il punto di vista dell’altro.

E allora che fare? Innanzitutto costruire un nuovo patto educativo intergenerazionale che rifugga da visioni semplicistiche – “sono stati troppo coccolati” “troppo protetti”, “sono mancati limiti e regole” – e scelga la complessità stupefacente insita nei cammini di crescita degli adolescenti. Come adulti, a livello personale e in famiglia, dobbiamo essere più consapevoli e responsabili e porci le domande giuste: com’è il tempo che dedichiamo ai figli? Quali modelli di identificazione stiamo proponendo? Non siamo chiusi nel bozzolo del sé, dell’affermazione autocratica dei nostri pensieri? Non stiamo scansando le domande più complicate e disturbanti a cui talvolta neppure sappiamo dare risposta? Come superare la frattura tra il bisogno di sicurezza di noi adulti (si dice spesso… mettere in sicurezza il futuro dei figli) con il desiderio di autonomia dei giovani? Come trasformare il dolore e il silenzio del giorno dopo in un impegno di cura, di speranza viva nel futuro dei ragazzi, di figli e nipoti?

Per una volta tanto lasciamo aperti questi interrogativi… ci fa del bene.

AVVISI

Con oggi siamo riusciti a terminare i festeggiamenti in onore don Bosco. Sono state feste molte belle sia quella della Scuola Media, sia quella del CFP. La Scuola superiore ha subito due rinvii a causa del maltempo ma finalmente con un po’ di sole oggi abbiamo festeggiato a Rivoli. Ed è andata molto bene. In questo mese ci sono diversi appuntamenti scolastici e anche il ponte di carnevale il 16 e 17 febbraio.

Per la formazione genitori il prossimo mese, il 18 marzo alle ore 18, ci sarà il terzo incontro delle Tavole educative con Sr. Katia Roncalli, pedagogista, docente universitaria e autrice di molti libri, che ci aiuterà a riflettere sull’educazione affettiva dei nostri figli. L’incontro è aperto a tutti anche a coloro che non avessero partecipato alle precedenti Tavole educative.

Vi manderò poi il form per la prenotazione

Saranno anche previsti alcuni altri incontri per genitori ma solo per determinate fasce di età. Vi verranno poi comunicate dalla Segreteria.

Vi saluto cordialmente Torino, 5 febbraio 2026

Don Enrico