SCUOLA SECONDARIA
DI PRIMO E SECONDO GRADO
Lettera del Direttore ai genitori N. 9
Gentilissimi genitori,
molto spesso, parlando dei giovani, si dice: “hanno l’ansia”. Oppure, come ha osservato Walter Veltroni sul Corriere della Sera dopo un incontro in una scuola di Padova, soffrono di ansia da prestazione e mancanza di autostima.
Si tende subito a citare statistiche, come se analizzare gli effetti servisse automaticamente a individuare la causa. Al contrario, l’analisi delle cause deve aprire domande scomode: il vero problema dei ragazzi ha un nome, ed è “gli adulti”.
Basta osservare il nostro Paese sui treni o nelle scuole per scorgere una folla di persone annoiate, frustrate e dai cuori avviliti. Gente che non trasmette alcun senso di gratitudine per l’esistenza. Persone curve non solo sui cellulari, ma intente a contare soldi e anni, ossessionate dal consumo e dalla longevità, nel tentativo di scampare al tempo e ai suoi segni. Sono cuori che raramente trasmettono il senso di una “benedizione alle spalle”, ovvero della nostra natura di creature.
Cosa significa, infatti, essere creature? In quest’anno dedicato a San Francesco (a 800 anni dalla sua morte), si parla ovunque del suo Cantico delle creature. Ma cosa qualifica oggi l’essere creatura? Questa parola, oggi rivoluzionaria, racchiude il primo vero antidoto all’ansia.
Essere creature significa sapere di avere una benedizione alle spalle: la prima e definitiva parola sulla nostra nascita è che siamo voluti e che, quindi, “andiamo bene” così come siamo. Andiamo bene a prescindere; non abbiamo bisogno, a ogni passo, di una conferma di non essere sbagliati o di essere all’altezza. In quest’ottica, gli errori non sono la fine del mondo e il perdono diventa il vero amore.
La nostra cultura ha ridotto la nascita a un semplice trauma. Essere creature, invece, significa sapere che la nostra presenza qui è una benedizione, non solo un evento traumatico da indagare. Molti oggi desiderano una vita più “naturale”, ma la vera naturalezza non consiste solo in pratiche green, bensì nello stare attaccati all’evidenza della nostra origine: il fatto che non ci siamo fatti da soli.
O siamo creature volute dall’Altissimo Onnipotente Bon Signore — come cantava San Francesco — oppure siamo solo uno schizzo di vita nell’universo, condannati all’ansia di dover “andare bene” per forza. Se i genitori, che dovrebbero essere il segno di questa predilezione, sono i primi a non trasmettere la bellezza di tale benedizione — diventando invece scontenti cronici — la strada per i figli si fa subito in salita.
Anche noi insegnanti siamo chiamati in causa: dobbiamo evitare di essere burocrati del sapere per diventare appassionati della vita, capaci di trasmettere entusiasmo attraverso l’insegnamento.
Quando tutto questo manca, il prezzo non lo pagano gli adulti, ma i ragazzi. Essi esplodono, incapaci di governare emozioni troppo forti che, senza un ordine, non approdano a nessun bene, diventando violenti verso gli altri e verso se stessi.
Non possiamo far finta di non vedere, incolpando sempre “gli altri” (la cultura, i social, la politica, …). Impariamo piuttosto dai grandi educatori che, nei secoli, hanno cresciuto giovani sereni trattandoli, prima di tutto, come creature.
APPUNTAMENTI IMPORTANTI
DOMENICA 24 MAGGIO: PROCESSIONE DI MARIA AUSILIATRICE.
Affidiamo alla Madonna la conclusione dell’anno scolastico come grande Famiglia dell’Agnelli (Edoardo e Virginia, Scuole, oratorio e parrocchia) insieme a tutta la Famiglia salesiana del Piemonte e della Valle d’Aosta. Ci ritroveremo alle ore 20 nel secondo cortile di Valdocco.
RAPPRESENTAZIONI TEATRALI DEI NOSTRI ALLIEVI
Scuola Superiore: venerdì 15 ore 21. “Delenda est”
Scuola Media: giovedì 21 maggio ore 21. “Davide. Pastore, profeta, re” Si sono preparati da inizio anno, vogliamo applaudirli in tanti!
FESTA DEI 18ENNI
Sabato 16 maggio ore 21
OPEN DAY RISERVATO AI NOSTRI ALLIEVI DI SECONDA MEDIA
Liceo Scientifico: Sabato 23 maggio ore 10 Istituto Tecnico: Giovedì 28 maggio ore 17,30
FESTA DI FINE ANNO
Scuola superiore. Sabato 6 giugno ore 10 Basilica di Maria Ausiliatrice
Scuola Media. Sabato 6 giugno dalle ore 16 cortile dell’Edoardo Agnelli
(per ora segnatevi le date, vi verranno poi comunicati i dettagli delle rispettive feste).
Torino, 1 maggio 2026
Don Enrico

