Come immaginano i nostri ragazzi gli spazi in cui vivono e studiano ogni giorno?
Con il progetto “La scuola che vorrei”, gli studenti delle classi terze del Liceo hanno risposto a questa domanda mettendosi in gioco in prima persona. Utilizzando tecniche grafiche e fotografia interpretata, i ragazzi hanno rielaborato celebri opere d’arte, comprese tra il Quattrocento e la fine del Novecento, immaginando di utilizzarle per abbellire i corridoi e le aule del nostro Istituto.
Un lavoro che unisce lo studio visivo alla cura degli ambienti condivisi: rendere i giovani protagonisti attivi del luogo in cui crescono è il modo migliore per farli sentire davvero a casa, nel pieno spirito che anima la nostra proposta educativa.






