Si segnala l’articolo di Marina LOMUNNO de la Voce e il Tempo: “Nuove aule per l’Agnelli”.

Ospite d’eccezione, sabato 11 settembre per la ripresa di un anno scolastico in presenza così atteso, per l’Istituto Salesiano Internazionale Edoardo Agnelli di corso Unione Sovietica 312: il Rettor Maggiore dei Salesiani don Ángel Fernández Artime, decimo successore di don Bosco. L’occasione, l’inaugurazione dei nuovi ambienti dell’Istituto Tecnico, iniziati il 24 maggio 2021 e completati in tempo record il 31 agosto 2021. Il direttore dell’Istituto don Claudio Belfiore, invitando (nel rispetto delle norme anticontagio) una rappresentanza di allievi, famiglie, corpo docente scuole, Cfp, parrocchia, oratorio, housing e autorità, ha sottolineato come la presenza del Rettore che ha tagliato il nastro e ha benedetto le nuove aule dell’Istituto Tecnico Tecnologico, frutto di un’innovativa riqualificazione edilizia e riorganizzazione didattica «sia un dono per tutta la comunità dell’Agnelli, da 80 anni punto di riferimento per Mirafiori Nord e un incoraggiamento a progettare il futuro dei giovani dopo un periodo così difficile per la scuola che ha patito le restrizioni della pandemia». Anche se qui l’attività didattica non si è mai fermata.

E per fare in modo che tutti potessero partecipare anche virtualmente all’inaugurazione e alla Messa presieduta dal Rettore, tutto è stato tra- smesso in diretta streaming sul canale youtube dell’Isti- tuto Internazionale Edoardo Agnelli dove si può rivedere collegandosi al sito www.agnelli.it. L’inaugurazione dei nuovi laboratori di meccatronica, elettronica, informatica ed energia dell’Istituto Tecnico Tecnologico, tra le scuole da sempre più all’avanguardia della Penisola i cui allievi diplomati sono molto appetibili sul mercato del lavoro, rientra nell’ambizioso progetto dell’Agnelli «Insieme costruiamo futuro». Obiettivo, preparare giovani sempre più attrezzati alle nuove sfide del mondo del lavoro in evoluzione continua: e la presenza del Rettor Maggiore e della Fondazione Agnelli, che ha contribuito al cantiere – è stato sottolineato all’inaugurazione – si ricollega idealmente a quanto avvenuto nel 1938, quando il senatore Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat, e don Pietro Ricaldone, allora Rettor Maggiore dei Salesiani, posero la prima pietra, che fu l’inizio dell’Istituto Edoardo Agnelli.

Allora come oggi il senso e l’orizzonte verso cui si intende muovere è il medesimo: «Formare buoni cristiani e onesti cittadini», ha sottolineato don Ángel Fernández Artime «così come ci ha insegnato Don Bosco»: li prepariamo ad essere ottimi operai, periti competenti, professionisti appassionati e innovativi. E perché questo sia vero e permanente, è importante che il cuore dei giovani, le loro mani, la loro intelligenza siano mossi dalla speranza, che non è illusione, non è semplice ottimismo, non vive di slogan e frasi ad effetto, ma si nutre di fiducia, di relazioni, di collaborazione, di sacrificio e di amicizia don Dio».

«Noi crediamo nei giovani, crediamo nella scuola, crediamo negli studenti» ha concluso don Belfiore «E investiamo: in due anni abbiamo dato fondo alle nostre casse, riqualificando e migliorando le aule e i laboratori dell’Istituto Tecnico. Sono luoghi in cui i nostri studenti imparano, apprendono, sperimentano, vivono. E devono essere ambienti belli, sicuri, innovativi, che guardano al futuro. Questi giovani, segnati dalla pandemia, ma non ad essa sottomessi, meritano questi investimenti, hanno diritto di ricevere di più».”